Parco Archeologico di Arzachena: cosa vedere tra nuraghi e tombe dei giganti
Arzachena, nel cuore della Costa Smeralda, non è famosa solo per il mare cristallino e le località esclusive. Il territorio conserva anche uno dei complessi archeologici più interessanti della Sardegna.
Per chi desidera approfondire la storia antica dell’isola, il Parco Archeologico di Arzachena rappresenta una tappa imperdibile: un itinerario tra monumenti preistorici immersi nel paesaggio granitico della Gallura.
Il parco si estende nei dintorni del centro abitato e comprende svariati siti archeologici, collegati da diversi percorsi di visita. L’area è molto ampia e, per un’esplorazione completa, sarebbero necessari più giorni; si consiglia comunque di dedicare almeno un pomeriggio o un’intera giornata per visitare i complessi più significativi.
Qui è possibile ammirare nuraghi, tombe dei giganti, necropoli e villaggi nuragici, un insieme di monumenti che permette di comprendere meglio la storia della Sardegna prenuragica e nuragica, grazie alla notevole concentrazione e varietà delle strutture presenti.
Per maggiori approfondimenti si rimanda al sito Arzachena Turismo.
Di seguito presentiamo due dei siti più rappresentativi del parco.
Nuraghe La Prisgiona
Il complesso del Nuraghe La Prisgiona è formato da un nuraghe trilobato e da un vasto villaggio composto da circa un centinaio di capanne. Nelle immediate vicinanze si trova anche la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu, creando un sistema archeologico di grande interesse.

L’edificio principale presenta una torre centrale (mastio) affiancata da due torri laterali che formano un bastione. All’interno del mastio si trova una grande camera con falsa cupola alta oltre sei metri, dotata di tre nicchie laterali.
Il bastione era protetto da una muraglia che delimitava un ampio cortile con un pozzo. Accanto al pozzo si conserva un edificio destinato alle riunioni del villaggio, caratterizzato da una panchina circolare in grado di ospitare circa sedici persone, probabilmente i membri più importanti della comunità.
Il valore simbolico del sito è confermato anche dal ritrovamento di un vaso utilizzato per la preparazione di una bevanda rituale, forse riservata esclusivamente ai partecipanti delle assemblee.
Per maggiori dettagli si rimanda anche al sito di Sardegna Turismo.
La tomba dei giganti di Coddu Vecchiu
Le tombe dei giganti sono monumenti funerari collettivi appartenenti alla civiltà nuragica, diffusi in tutta la Sardegna. Tra gli esempi più importanti si distingue la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu, uno dei complessi più monumentali e meglio conservati dell’isola.

La struttura risale a circa 2500 a.C. e in origine era un lungo dolmen a corridoio, ancora oggi visibile per oltre dieci metri. In epoca nuragica furono aggiunte la stele e l’esedra, una sorta di anticamera che segnava l’ingresso al sepolcro.
La stele, la più alta della Sardegna, è composta da due grandi blocchi sovrapposti e perfettamente incastrati. Entrambe le parti sono finemente lavorate e incorniciate da un elegante listello in pietra, testimonianza dell’abilità costruttiva delle popolazioni nuragiche.
Per maggiori dettagli si rimanda anche al sito di Sardegna Turismo.
Come arrivare al parco archeologico di Arzachena
Il parco archeologico di Arzachena è raggiungibile da Tanaunella in circa un’ora di auto. E’ necessario prendere la SS131 in direzione di Olbia e seguire successivamente le indicazioni per Arzachena. Il nuraghe La Prisgiona e la tomba dei giganti di Coddu Vecchiu sono vicine e si trovano a sud rispetto al paese.
Gli altri siti archeologici sono sparsi nei dintorni del paese ma tutti nella zona sud ed ovest rispetto ad Arzachena.
Archaeological Park of Arzachena: Nuragic sites in northern Sardinia
Arzachena, in the heart of the Costa Smeralda, is not only famous for its crystal-clear sea and luxury resorts. The area is also home to one of the most important archaeological complexes in Sardinia.
For travelers interested in ancient history, the Archaeological Park of Arzachena is a must-see destination. It offers a unique journey through prehistoric monuments set in the granite landscape of Gallura.
The park extends around the town and includes several archaeological sites, connected by different visiting routes. Due to its size, a complete visit would require several days, but it is recommended to spend at least half a day or a full day exploring the most important areas.
Here visitors can discover nuraghi, Giants’ Tombs, necropolises and Nuragic villages, providing an exceptional overview of pre-Nuragic and Nuragic Sardinia thanks to the high concentration and variety of monuments.Below are two of the most significant sites within the park.
Nuraghe La Prisgiona
The complex of Nuraghe La Prisgiona consists of a trilobed nuraghe and a large village with around one hundred huts. Nearby stands the Giants’ Tomb of Coddu Vecchiu, forming a remarkable archaeological system.
The main structure features a central tower (keep) flanked by two side towers that form a bastion. Inside the keep, there is a large chamber with a corbelled dome rising over six meters high and three wall niches.
The bastion was protected by an outer wall enclosing a wide courtyard with a well. Next to the well stands a building used for village meetings, characterized by a circular stone bench that could accommodate about sixteen people, probably the most important members of the community.
The symbolic importance of the site is also confirmed by the discovery of a vessel likely used for preparing a ritual drink, possibly reserved for participants in these assemblies.
Giants’ Tomb of Coddu Vecchiu
The Giants’ Tombs are collective burial monuments belonging to the Nuragic civilization and found throughout Sardinia. One of the most impressive examples is the Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu, one of the best-preserved in the region.
The monument dates back to around 2500 BC and was originally built as a long corridor dolmen, still visible today for over ten meters. During the Nuragic period, a monumental stele and an exedra were added, forming an antechamber at the entrance.
The stele, the tallest of its kind in Sardinia, is made of two large superimposed stone blocks, finely carved and framed by a decorative stone molding.
How to reach the Archaeological Park of Arzachena
The Archaeological Park of Arzachena can be reached from Tanaunella in about one hour by car. You need to take the SS131 road in the direction of Olbia and then follow the signs for Arzachena. The Nuraghe La Prisgiona and the Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu are located close to each other and lie south of the town.
The other archaeological sites are scattered around the surrounding countryside, mainly to the south and west of Arzachena.

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